Giano Editore [0]

cerca un libro

newsletter

Iscrivetevi alla nostra newsletter, sarete sempre aggiornati su tutte le nostre iniziative e pubblicazioni.




 Autorizzo al trattamento dei miei dati ai sensi della legge sulla privacy (D.Lgs. 196/2003)

dettaglio articolo

magazine

torna all'elenco

Il CASO REMBRANDT - Daniel Silva

Il CASO REMBRANDT - Daniel Silva

L’arte di Rembrandt e l’ex agente del Mossad
 
di SUSANNA NIRENSTEIN La Repubblica

L’eroe di Daniel Silva, l’ex agente del Mossad Gabriel Allon, un restauratore d’arte eccezionale, è ricco di umanità, fiero, intelligente, con una forte idea del bene e del male.
L’abbiamo già visto in azione ne Le regole di Mosca e Il disertore e sappiamo che quando era ancora in servizio ha guidato, agli ordini di Gerusalemme, l’eliminazione di chi aveva assassinato gli atleti israeliani alle Olimpiadi del ’72. Fu solo dopo che si dimise.
Voleva allontanarsi dal sangue. Provare a tornare al suo primo amore, il restauro. Ora, col Caso Rembrandt, riabbraccia insieme le sue due passioni, l’arte e l’essere ebreo, perché dietro il furto di un Rembrandt sconosciuto del 1664 e l’uccisione di chi lo stava restaurando, Gabriel Allon scopre un complicato intreccio che coinvolge mercanti, banchieri svizzeri, vecchi gerarchi nazisti collaboratori di Eichmann fuggiti in Argentina, i loro figli che vorrebbero rimediare agli orrori commessi dai padri. E per di più dietro quel furto c’è un network pulsante che finanzia e rifornisce il nucleare iraniano. Una rete tessuta dai vecchi e nuovi nemici dell’intenso Allon che Daniel Silva continua a dipingere con autentica emozione e ritmo da professionista.



 
Il Caso Rembrandt
 
di PIERO SORIA La Stampa
 
Ritorna Daniel Silva col suo eroe Gabriel Allon, la super spia israeliana che pareva essersi ritirata a una vita tanto segreta quanto privata in un minuscolo borgo della Cornovaglia. Ma il furto di un misterioso Rembrandt lo riporta in pista. E, strada facendo, si imbatte nel figlio di un ex SS arricchitasi sull’Olocausto che per di più fa affari con l’Iran, cosa che non può lasciar tranquilla Gerusalemme. Riparte da qui la sua solita caccia all’uomo condita da un ritmo furibondo, tensione alle stelle e scrittura veemente.
 
 
 
 
Questo Rembrandt e' tutto noir e giallo
 
di FRANCESCO ELLI  Class

Scrittura scorrevole e senza fronzoli, personaggi affascinanti, eventi che si susseguono in un crescendo molto ben orchestrato. Con Il caso Rembrandt si è rafforzato quello che era già più di un sospetto: se, oggi, si è in cerca di una spy story avvincente e adrenalinica, Daniel Silva è il primo della lista degli autori cui rivolgersi. Non a caso, il libro ha raggiunto appena uscito le vette delle classifiche americane, regalando ai lettori un thriller molto "americano", ottimo alleato per chi, sfogliando delle pagine, vuole farsi portare altrove, senza troppe pretese se non quella di essere coinvolto dalla prima all'ultima pagina.
La vicenda (con protagonista quel Gabriel Allon, sicario e agente del servizio segreto israeliano, che i fan dello scrittore nato in Michigan nel 1960 ben conoscono) inizia con l'insolito omicidio di un restauratore di quadri e con la sparizione di una preziosissima, e inedita, tela di Rembrandt. Un furto milionario che ben presto svela uno scenario ben più torbido, con il fulcro nei giorni neri della persecuzione nazista e il coinvolgimento di vecchi gerarchi, banche svizzere, giornalisti assassinati e, soprattutto, di un potentissimo uomo d'affari dall'immagine immacolata ma, in realtà, a capo di pericolosi traffici internazionali. Talmente pericolosi da convincere i servizi segreti di diversi paesi (e qui bisogna per forza concedere qualcosa alla molto americana versione tra buoni e cattivi) a un'azione per far emergere la verità. E per incollare il lettore fino all'ultima parola.


 
 
L’intrigo celato dalla tela perduta
Torna l’agente Gabriel Allon
 
di ENZO VERRENGIA La Gazzetta del Sud
 
La fine della Guerra Fredda, quasi un quarto di secolo fa, ha reso il mondo peggiore, privo di un equilibrio. Complicando la letteratura di spionaggio. Ma l’americano Daniel Silva ha inventato Gabriel Allon, israeliano al servizio della non meglio identificata «Agenzia», che adombra il Mossad, senza rivali tra gli organismi di intelligence. L’autore immagina che il suo protagonista abbia partecipato alle eliminazioni chirurgiche dei palestinesi colpevoli dello sterminio degli atleti israeliani a Monaco, nel settembre del 1972, e poi si sia ritirato a fare il restauratore.
Era questo, Il restauratore, il titolo italiano del suo romanzo di esordio, edito da Mondadori nel 2001. Seguì l’anno successivo L’inglese, una spy story ugualmente superba, in cui, come per quella precedente, Allon si districava da minacce terroristiche legate al traffico di opere d’arte. Quindi, i titoli di Silva sparirono dalle librerie peninsulari, zeppe di giovani analfabeti, melassa sentimentale e cascami da menopausa. Nel 2008 lo si rivide per i tipi della Vertigo con The Messanger, dove Gabriel Allon sventava un attentato al Vaticano.
Meno male che l’editore Giano, del gruppo Neri Pozza, permette di nuovo ai lettori italiani di seguire questa serie di spionaggio da ritenere in assoluto la migliore dopo quella di Ian Fleming su James Bond, cui peraltro è molto debitrice. Con le missioni di Gabriel Allon, Daniel Silva ha creato un continuum narrativo che passa per ogni libro mantenendo la funzionalità millimetrica dei congegni di precisione e del contempo conferisce all’intrigo segreto lo spessore della commedia umana.
Il caso Rembrandt tocca l’apice della commistione fra arte e orrori celati dietro le quinte dell’orribile congiuntura attuale. Mentre la civiltà avanzata precipita nella crisi economica che i media rappresentano con sadismo istante per istante, a Gabriel Allon viene chiesto di ritrovare un quadro di Rembrandt rubato nello studio di un altro restauratore. L’israeliano accetta per amicizia verso il committente, un gallerista londinese che di solito collabora con il Mossad.
Allon scopre la vera provenienza di questo capolavoro, appartenuto ad una famiglia olandese cui l’ha estorto il capitano nazista Kurt Voss durante la seconda guerra mondiale.
È solo il primo snodo della vicenda. Sulla parte posteriore della tela se ne trova cucita un’altra e nell’intercapedine qualcuno ha inserito nell’elenco degli ebrei olandesi deprivati dei loro beni da parte degli invasori tedeschi con le relative somme.
Le motivazioni di Allon crescono pagina per pagina. Finché lui localizza l’autentico nemico. Si tratta di Martin Landesmann, magnate industriale svizzero e figlio dell’uomo che, a suo tempo, custodiva per conto dei nazisti le fortune sottratte agli ebrei.
Per di più, l’uomo che vede attraverso una catena di consociate centrifughe agli iraniani, che stanno preparando l’arma nucleare. Neutralizzarlo diviene così l’imperativo di una magistrale operazione congiunta fra Mossad, CIA, e servizi segreti britannici.
Senza nessuna concessione al folklore. Daniel Silva conosce bene le autentiche procedure spionistiche e le descrive con perfetta padronanza.
Il caso Rembrandt è un romanzo imperdibile, costruito talmente bene da poter essere apprezzato anche da chi non ha dimestichezza con il ciclo di Gabriel Allon. Anzi, obbligatorio per i troppi distratti che si fermano alle verità superficiali dei notiziari.


 
L’agente del Mossad e il quadro di Rembrandt
Alto Adige

Autore di best sellers mondiali come Le regole di Mosca e Il disertore, Silva questa volta sceglie la scena delle gallerie d’arte intrecciata a quella dello spionaggio per ambientare questa storia emozionante. Gabriel Allon è un restauratore d’arte che cerca la tranquillità sulle coste inglesi con la moglie, per sfuggire ad un passato oscuro da agente segreto del Mossad.
Ma la tranquillità dura poco: il paesino di Glanstonbury è turbato dalla notizia dell’assassinio di un vecchio amico di Allon, mercante d’arte, e dal furto di un quadro di Rembrandt a cui la vittima stava lavorando. A questo punto l’ex agente segreto torna così nelle sue antiche vesti per scoprire una rete di intrighi internazionali dove Europa e Iran vanno a braccetto in un traffico di scorie nucleari. Mentre l’agente chiede aiuto alla sua ex squadra, sullo sfondo si muovono mille personaggi: preti, banchieri, gerarchi nazisti e ebrei. Tensione assicurata.

 
 
Il caso Rembrandt
 
TV Sorrisi e Canzoni

L’omicidio del restauratore di una tela di Rembrandt dà il via ad un’indagine dai retroscena inquietanti che riportano alla Germania nazista. L’autore di Le regole di Mosca e Il disertore mescola ancora una volta con sapienza suspense, spionaggio ed eventi storici.
 


 
Il caso Rembrandt
 
di ERNESTO BRAMBILLA Top

Il rinomato restauratore Christopher Liddell, abituato a intingere i suoi delicati pennelli su tele di Rubens, Tiziano, Cézanne e Monet, viene ucciso. È stato trovato cadavere col cuore squarciato da un colpo di pistola, accanto al suo sgabello da lavoro, poco distante dalle pozioni con cui riportava alla vita i suoi inestimabili capolavori. Un delitto che ci porterà dentro un mondo popolato da esponenti del Vaticano, banchieri svizzeri, vecchi gerarchi nazisti, filantropi e sopravvissuti alla Shoah.
 
 
 
Le menzogne dipinte
Il caso Rembrandt, un volume di Daniel Silva
 

di MARIA TERESA GALATI Conquiste del Lavoro

Non c’è sempre bisogno di prendere un aereo per viaggiare, a volte basta un bel libro e una storia indimenticabile per continuare a sognare e sfuggire alla quotidianità. È la sensazione che dà l’ultimo libro di Daniel Silva, amatissimo dagli appassionati di spionaggio, in libreria in questi giorni, con “Il caso Rembrandt”.
Il protagonista di tutti i suoi romanzi sono Gabriel Allon, un agente del Mossad, che fa il restauratore di dipinti antichi, e ha deciso di vivere in un piccolo e tranquillo villaggio, sulle coste dell’Inghilterra. Ma la quiete del piccolo paese è turbata dalla notizia dell’assassinio di un vecchio amico di Allon, mercante d’arte, e dal furto di un quadro di Rembrandt cui la vittima stava lavorando. Il passato di Gabriel torna così a scorrere nelle sue vene e ancora una volta non rimarrà in disparte a guardare. L’ex agente segreto torna nelle sue antiche vesti per scoprire una rete di intrighi internazionali dove Europa e Iran vanno a braccetto in un traffico di scorie nucleari. “Il caso Rembrandt” parte come un thriller ambientato nel mondo dell’arte, per poi volgere allo stile caro all’autore, la spy story, genere in cui è tra i più rappresentativi esponenti. Silva sa affiancare scene di grande bellezza, come la descrizione della villa in Umbria in cui Allon lavora al suo restauro, con scene di violenza da brivido. Un grande autore per i lettori che amano i personaggi forti e l’azione, che riesce a dar vita ad affreschi vivacissimi, capaci di tenere in pugno il lettore. Di affascinare per la cura con cui propone le avventure e i caratteri dei suoi personaggi, con una trama ipnotica, ed uno scenario oscuro, conducendo il lettore in un mondo popolato da banchieri svizzeri, vecchi gerarchi nazisti, furti di opere d’arte ed omicidi. “Non appena mise piede in casa di Lena Herzfeld, Gabriel capì di essere entrato in una dimensione che aveva in sé qualcosa di folle. L’ambiente era pulito, ordinario e sterile, ma pervaso da un’atmosfera di follia. Il primo segno inquietante fu l’aspetto del salotto. Come la maggior parte dei salottini olandesi, aveva la compattezza di un Vermeer”. Un libro che è entrato immediatamente nella lista dei best sellers del New York Times, tradotto in tutto il mondo, e con milioni di copie vendute. La lettura scorre rapida ed avvincente, in quanto l’autore, pur trattandosi di spionaggio, non complica esageratamente la narrazione come spesso accade in questo genere letterario. A differenza di altri personaggi seriali, Gabriel Allon non perde il proprio fascino, anzi.
“Gabriel Allon aveva imparato a non lasciarsi impressionare dalle vite segrete dei capolavori più ricercati al mondo. Sapeva che a volte, come le persone, anche i quadri mentivano sul proprio passato. E sapeva anche che quelle bugie potevano rivelare molto più delle cosiddette verità racchiuse nei certificati”.




Il caso Rembrandt
Tra intrighi e segreti

di PAOLA BABICH Intimità

Restauratore d’arte con un passato da agente segreto, Gabriel Allon vuol finalmente godersi un po’ di pace con la moglie Chiara a Glastonbury, sulle coste inglesi, quando viene raggiunto dalla notizia dell’assassinio dell’amico Julian Isherwood, anch’egli mercante e restauratore d’arte, e del furto di un prezioso quadro di Rembrandt a cui stava lavorando. Allon, chiamati gli uomini fidati della sua vecchia squadra, si butta a capofitto nell’indagine che si rivela più complessa del previsto…
 
 
 
 
Il thriller
 
da La Gazzetta di Reggio
 
"Due famiglie, un terribile segreto e un dipinto per cui morire".Ovviamente, un dipinto di Rembrandt che rappresenta una giovane donna che indossa solo uno scialle di seta ricamato. Un dipinto rubato dalla bottega del restauratore Christofer Liddell, il giorno in cui viene brutalmente assassinato. Una sola persona, una sola, conosce la torbida verità che si cela dietro il delitto. Un libro che si inserisce in un filone consolidato ma sempre di successo.
 
 
 


news

Offerta ebook - Il colpevole di Lisa Ballantyne a 1,99 euro

01.09.2014
Offerta ebook - Il colpevole di Lisa Ballantyne a 1,99 euro

OFFERTA - SOLO PER OGGI: Il colpevole di Lisa Ballantyne a 1,99 euro           IL GRUPPO NERI POZZA TI OFFRE LA POSSIBILITA' DI ACQUISTARE...

Da oggi acquista gli ebook Neri Pozza e Giano dal sito

20.12.2013
Da oggi acquista gli ebook Neri Pozza e Giano dal sito

        DA OGGI IL GRUPPO NERI POZZA TI OFFRE LA POSSIBILITA' DI ACQUISTARE GLI  EBOOK  DELLA CASA EDITRICE DIRETTAMENTE DAL SITO   VAI SU...

Jakob Melander al Festival del Giallo di Cosenza

17.10.2013
Jakob Melander al Festival del Giallo di Cosenza

Jakob Melander ospite del Festival del Giallo di Cosenza presenterà al pubblico il suo libro Nei tuoi occhi         sabato 19 ottobre alle...

Daniel Silva batte Dan Brown negli Stati Uniti

01.08.2013
Daniel Silva batte Dan Brown negli Stati Uniti

The English Girl, l'ultimo libro della serie di Gabriel Allon, numero 1 negli Stati Uniti ad appena una settimana dall'uscita     In Italia da...